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Tartufo bianco

Tartufo bianco 2026: 14 fiere in Piemonte da Alba ad Asti, fino a metà dicembre

Date, paesi e fonte comunale per ogni mostra mercato. E perché un tartufo bianco non si coltiva, non si cucina e cambia prezzo ogni settimana.

Alba · immagine della località

Piemonte · Pubblicato il 5 novembre 2026

Due mesi di fiere per un fungo che nessuno riesce a coltivare

Dal 10 ottobre al 13 dicembre, in Piemonte, c’è sempre almeno una fiera del tartufo aperta. Quattordici Comuni la mettono in calendario: Langhe, Roero, Monferrato, Astigiano, Tortonese. Alba da sola occupa quasi due mesi. Nessun altro prodotto agricolo italiano ha un calendario di fiere così lungo e così concentrato in una regione.

La ragione sta in una cosa che il tartufo bianco non fa: non si lascia coltivare. Ci arriviamo. Prima le date, perché la stagione è già cominciata e le fiere di un giorno non aspettano.

Alba: la fiera che dura dal 10 ottobre al 6 dicembre

La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba è la più vecchia e la più lunga: nasce nel 1929 e nel 2026 il calendario ufficiale la indica dal 10 ottobre al 6 dicembre. Il cuore è il Mercato Mondiale nel fine settimana, dove i tartufi vengono esaminati prima di arrivare sul banco. Se vuoi vedere il tartufo bianco venduto come si deve, con controllo e peso in vista, il punto di partenza è questo.

Il resto del calendario piemontese gira attorno ad Alba come i satelliti attorno a un pianeta: fiere di uno o due giorni, nei paesi delle colline dove i tartufi vengono trovati davvero.

Il primo weekend di novembre: cinque fiere in tre giorni

Dal 6 all’8 novembre il Piemonte del tartufo si accende tutto insieme. Rivalba, sulle Colline Torinesi, tiene la Mostra Mercato del Tartufo Bianco d’Alba raccolto nel suo territorio. Cella Monte, in Monferrato, fa la Fiera Regionale in Valle Ghenza il 7 e l’8. Paroldo, nell’Alta Langa, unisce la Fiera del Tartufo dell’Alta Langa e del Cebano alla festa di San Martino.

Domenica 8 si aggiungono Canelli, con la Fiera Nazionale, e Montechiaro d’Asti con il Tartufo Bianco del Monferrato. Cinque fiere, tre giorni, tutte raggiungibili in un’ora di auto l’una dall’altra. Chi vuole confrontare prezzi e qualità prima di comprare ha qui l’occasione migliore dell’anno.

Da metà novembre a metà dicembre: Monferrato, Roero, Tortonese e Asti

Murisengo Monferrato tiene la Trifola d’Or su due domeniche, 15 e 22 novembre. «Trifola» è il nome piemontese del tartufo; chi lo cerca è il trifolao e il cane che lo trova è il tabui. Le stesse due domeniche San Sebastiano Curone, nel Tortonese, mette insieme bianco d’Alba e nero nella sua Fiera Nazionale: è l’unica del calendario a dichiarare entrambi nel titolo, e tra poco capirai perché la differenza non è un dettaglio.

Il 21 novembre Acqui Terme ospita Acqui & Sapori con la Mostra Regionale del Tartufo. Il 22 Vezza d’Alba abbina il tartufo bianco ai vini del Roero. Il 29 tocca a Castelnuovo Don Bosco. Poi dicembre: Cortazzone e San Damiano d’Asti il 6, e la Fiera Nazionale di Asti il 12 e 13 a chiudere la stagione.

Bianco e nero non sono due colori: sono due stagioni e due cucine

Il tartufo bianco è Tuber magnatum. Matura in autunno, da fine settembre a dicembre, e si mangia crudo, a lamelle sottili sul piatto caldo: il calore disperde proprio gli aromi per cui lo paghi. Il nero pregiato è Tuber melanosporum, matura in pieno inverno e regge la cottura, per questo lo trovi dentro salse, ripieni e paté.

Da qui la differenza di calendario. Le fiere di novembre sono fiere del bianco. San Sebastiano Curone, a fine novembre, può mettere anche il nero perché la sua stagione sta cominciando. Se a una fiera di inizio novembre ti propongono «nero pregiato» a buon prezzo, chiedi di quale specie si tratta: esistono tartufi neri estivi e autunnali molto meno profumati, e il nome sul cartello fa tutta la differenza.

Perché il prezzo cambia ogni settimana

Ecco il punto promesso all’inizio. Il tartufo nero si può coltivare: si piantano querce e noccioli con le radici già inoculate e, dopo anni, si raccoglie. Per il bianco questo sistema non funziona su scala commerciale. Quasi tutto il tartufo bianco che vedi in fiera è stato trovato in un bosco, di notte o all’alba, da un cercatore con il suo cane.

Quindi l’offerta dipende da quanto ha piovuto in estate, da quanto freddo fa a novembre e da quanti tartufi sono usciti quella settimana. Il prezzo al chilo si muove di conseguenza, anche molto, da un weekend all’altro. Per questo non trovi cifre in questo articolo: una cifra scritta a novembre sarebbe sbagliata a dicembre. Ogni anno, al castello di Grinzane Cavour, un’asta benefica fissa il prezzo record dei pezzi più grandi, ed è una notizia perché quel numero non è mai lo stesso.

Cosa guardare quando compri, allora? Il profumo, che deve essere netto e pulito. La consistenza, soda sotto il dito: un tartufo molle ha perso acqua e aroma. Il peso dichiarato su una bilancia che vedi. E la domanda semplice che pochi fanno: da dove viene questo tartufo? In fiera, davanti al banco del Comune che la organizza, hai più possibilità di sentirti rispondere.

Prima di partire

Per nessuna delle quattordici fiere la fonte raccolta indica il costo di ingresso: in molti casi l’accesso al paese e al mercato è libero, ma la verifica va fatta sulla pagina del Comune, collegata da ogni scheda. Lì trovi anche orari dei mercati, parcheggi e il programma degli eventi collaterali, che a Alba cambia ogni fine settimana.

Una proposta che ti mette fretta, in fiera come altrove, è un segnale da valutare, non un motivo per correre: la guida di Hey sulle pressioni e le offerte spiega come fermarsi.

Domande frequenti

Quando è la Fiera del Tartufo di Alba nel 2026?

Il calendario ufficiale la indica dal 10 ottobre al 6 dicembre 2026, con il Mercato Mondiale nei fine settimana.

Quali fiere del tartufo ci sono in Piemonte a novembre 2026?

Rivalba, Cella Monte, Paroldo, Canelli e Montechiaro d’Asti nel primo weekend; poi Murisengo, San Sebastiano Curone, Acqui Terme, Vezza d’Alba e Castelnuovo Don Bosco. A dicembre Cortazzone, San Damiano d’Asti e Asti.

Che differenza c’è tra tartufo bianco e nero?

Il bianco (Tuber magnatum) matura in autunno e si mangia crudo. Il nero pregiato (Tuber melanosporum) matura in inverno e regge la cottura. Esistono anche neri estivi e autunnali, meno profumati.

Quanto costa il tartufo bianco?

Il prezzo cambia ogni settimana con la raccolta, perché il bianco non si coltiva e dipende dal clima. Chiedi il prezzo al grammo o al chilo sul posto e confronta più banchi.

Le fiere del tartufo sono a ingresso gratuito?

Le fonti raccolte non riportano il costo per nessuna delle quattordici fiere. Verifica sulla pagina del Comune collegata a ogni scheda.

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