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13 dicembre

Santa Lucia 13 dicembre: dove i regali arrivano 12 giorni prima di Natale

Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Mantova, Verona: qui i doni li porta Santa Lucia, la notte fra il 12 e il 13. Con 30 feste e fiere 2026 dai calendari comunali.

Crema · immagine della località

Lombardia · Pubblicato il 6 novembre 2026

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In mezza Lombardia i regali non arrivano il 25

Se sei cresciuto a Roma, a Napoli o a Torino, il 13 dicembre è un giorno qualsiasi. Se sei cresciuto a Bergamo, a Brescia o a Cremona, è la mattina più attesa dell’anno. I regali, lì, non li porta Babbo Natale: li porta Santa Lucia, nella notte fra il 12 e il 13.

La mappa è precisa. Per tradizione, le province dove Santa Lucia porta i doni ai bambini sono Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Mantova, Verona, Vicenza e una parte del Trentino. Una stima Coldiretti parla di circa 330 mila bambini che, solo in Lombardia, aspettano la notte del 12 dicembre invece di quella del 24.

Nel 2026 il 13 dicembre cade di domenica. La notte dei doni è quindi quella fra sabato e domenica, e i paesi ci costruiscono attorno un intero weekend di fiere, mercatini e arrivi della Santa in piazza. Prima il rito, poi l’elenco dei paesi, poi il motivo per cui si dice che è il giorno più corto dell’anno: non è vero, ma lo è stato.

La notte: letterina, asinello e luci spente

Il rito, per tradizione, funziona così. Nelle settimane prima i bambini scrivono la letterina a Santa Lucia, come altrove si scrive a Babbo Natale. La sera del 12 dicembre lasciano qualcosa per lei e per il suo asinello: fieno, un po’ di latte, qualche biscotto. Poi vanno a letto presto, e questo è il punto che i bambini di quelle province conoscono bene: Santa Lucia non deve essere vista mentre passa, altrimenti non lascia nulla.

La scheda comunale di Robecco d’Oglio, nel Cremonese, lo racconta con le parole del paese: la notte del 13 dicembre Santa Lucia, accompagnata dall’asino e dal carretto, porta i doni nelle case dei bambini che sono stati buoni durante l’anno. A Robecco la festa è proprio quella, il 12 dicembre, con la Santa che passa per le vie.

Secondo la leggenda bresciana, l’origine è una carestia: la città stremata chiese aiuto alla Santa e nella notte fra il 12 e il 13 dicembre comparvero sacchi di grano davanti alle porte. Da allora i doni arrivano al buio, senza che nessuno veda chi li lascia. A Verona la tradizione viene fatta risalire dalle fonti turistiche al XIII secolo: una processione di bambini verso la chiesa delle Sante Lucia e Agnese in Piazza Bra, attorno alla quale i commercianti cominciarono a montare bancarelle di giocattoli e dolci. Sono i «banchéti de Santa Lùssia», che riempiono ancora oggi la piazza nei giorni attorno al 13.

Fiere e feste di Santa Lucia 2026, paese per paese

Nei calendari comunali del 2026 le feste di Santa Lucia iniziano presto. Lodi apre la Sagra di Santa Lucia il 5 dicembre e la tiene fino al 13: nove giorni che il Comune descrive come commerciali, culturali e di intrattenimento insieme. Crema fa la Fiera di Santa Lucia venerdì 11 e sabato 12, la fiera tipica della città per la festa. Nel Bergamasco il 6 dicembre è la domenica dell’attesa: Seriate con il Mercatino Santa Lucia Aspettando Natale, Villa d’Almè con Aspettando Santa Lucia, Zogno con mercatini che dal 6 dicembre vanno avanti fino all’Epifania. Pontoglio, nel Bresciano, fa lo stesso l’8 dicembre con i banchi dei commercianti e piccoli intrattenimenti per bambini.

Il weekend vero è quello del 12 e 13. Sabato 12 a Pisogne, sul lago d’Iseo, Santa Lucia scende dalla torre, con vin brulè e panettone distribuiti in piazza. A Ponte di Legno la giornata è di animazione legata alla tradizione, a Paitone la festa è il 12, a Toscolano Maderno sul Garda c’è una caccia al tesoro che finisce con l’arrivo della Santa. In Valcamonica Corteno Golgi e Niardo fanno due giorni di musica e prodotti tipici. A Calcio, nel Bergamasco, il 12 dicembre Avis e oratorio organizzano la festa. Domenica 13 Pegognaga, nel Mantovano, chiude con spettacoli, bancarelle e l’arrivo di Santa Lucia in paese.

Un dettaglio che spiega quanto la data sia sentita: Quistello, sempre nel Mantovano, mette in calendario «Arriva Santa Lucia!» già il 12 novembre, un mese esatto prima della notte.

Lo stesso weekend, fuori dalle province di Santa Lucia

Il 12 e 13 dicembre fanno festa anche paesi dove i regali arrivano comunque il 25. Nel Bergamasco Cisano Bergamasco monta una pista di pattinaggio con espositori e camminata di Babbo Natale; nel Bresciano Cazzago San Martino organizza le Passeggiate Natalizie nel centro di Bornato sabato 12, e a Iseo «Natale con gusto» occupa tre weekend di fila, dal 5 al 20 dicembre.

Il nome Santa Lucia, però, compare anche lontano dalla Lombardia, e qui vale la pena fermarsi un attimo. Nelle Marche il 13 dicembre è giorno di fiera a San Benedetto del Tronto, nell’isola pedonale del capoluogo, a Sant’Angelo in Pontano e a Montalto delle Marche, nella frazione Porchia; Piandimeleto la sposta a domenica 20. In Piemonte Ceva fa la Fiera Mercato di Santa Lucia mercoledì 16 dicembre nelle piazze del centro, Racconigi giovedì 17. Lì non c’è il rito dei doni: la Santa dà il nome alla fiera di dicembre, come San Martino dà il nome a quelle di novembre. Perché proprio lei, e proprio in questi giorni, lo capisci guardando il calendario.

Il giorno più corto che ci sia: era vero, poi è cambiato il calendario

Il proverbio lo conosci: «Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia». Oggi è falso, il solstizio d’inverno cade attorno al 21 dicembre. Ma prima del 1582 era vero. Il calendario giuliano aveva accumulato un ritardo di una decina di giorni sul sole, e il giorno più corto dell’anno cadeva davvero attorno al 13 dicembre. La riforma gregoriana ha spostato il solstizio, il proverbio è rimasto.

È anche il motivo per cui Lucia è la santa della luce. Il nome viene da lux, e per tradizione è la protettrice della vista: la sua festa cade nel punto più buio dell’anno, quando la luce comincia a tornare. Lucia è patrona di Siracusa, la sua città, dove il 13 dicembre è una delle feste più grandi dell’anno. Che a mille chilometri di distanza, nelle pianure fra Bergamo e Verona, la stessa Santa sia diventata quella dei regali ai bambini è una di quelle cose che l’Italia fa senza mettersi d’accordo.

Ora torna all’elenco qui sopra con un occhio diverso: le fiere di Santa Lucia di dicembre, da Lodi a Ceva, sono le fiere della luce che torna. Per secoli erano l’ultimo mercato prima dell’inverno vero.

Prima di andare

Tutte le schede di questo articolo vengono da calendari comunali o regionali e riportano la fonte e il collegamento alle informazioni ufficiali. Nessuna indica il costo nella fonte: orari, parcheggi e ingresso vanno verificati con il Comune o l’organizzatore, soprattutto per gli eventi serali del 12 dicembre.

Le piazze piene di famiglie e bambini la sera sono anche il posto dove è più facile distrarsi: borsa chiusa davanti, telefono in tasca, e nessun pagamento anticipato a chi ti propone un «posto riservato» per vedere arrivare la Santa. Le altre feste e i mercatini di dicembre, con date e fonte, li trovi nella sezione Fiere e mercatini della home.

Domande frequenti

Dove si festeggia Santa Lucia il 13 dicembre in Italia?

Come festa dei doni ai bambini, per tradizione nelle province di Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Mantova, Verona, Vicenza e in parte del Trentino. Come patrona, a Siracusa. Fiere con il suo nome si tengono anche nelle Marche e in Piemonte.

Chi porta i regali la notte di Santa Lucia?

Santa Lucia, accompagnata dall’asinello che tira il carretto. I bambini lasciano fieno o latte per l’asino e vanno a letto presto: per tradizione la Santa non deve essere vista mentre passa.

Perché Santa Lucia porta i regali il 13 dicembre?

Il 13 dicembre è il giorno della sua festa. Secondo la leggenda bresciana, dopo una carestia comparvero nella notte sacchi di grano davanti alle porte della città; da lì il dono notturno ai bambini.

Santa Lucia è protettrice di cosa?

Per tradizione della vista, per il legame del nome con la luce (lux). È la patrona di Siracusa e la sua festa cade nel periodo più buio dell’anno.

Santa Lucia è davvero il giorno più corto dell’anno?

Oggi no: il solstizio d’inverno è attorno al 21 dicembre. Prima della riforma gregoriana del 1582 il calendario era in ritardo sul sole e il giorno più corto cadeva vicino al 13 dicembre. Da lì il proverbio.

Apri le schede delle feste di Santa Lucia e dei mercatini di dicembre, con date e fonte comunale, nella sezione Fiere e mercatini della home.

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